giovedì 8 settembre 2011

Il diritto allo studio dov’è finito ?

Lino Ruiu - Italy      Il diritto allo studio dov’è finito ? 06/09/2011 Test d’ingresso all’Università. Secondo me é un modo poco "incoraggiante" che tende ad esaltare 'interessi' culturali incrociati e al contempo generalizza quello che è il vero problema: l'aspetto culturale dell'iscrizione all'Università e il rapporto docenti allievi.Se l'iscrizione all'Università é una scelta che implica un'obbligazione, nel segno della continuità, é logico concludere, che per l'ingresso all'Università dovrebbe essere ripristinato l'ingresso libero. Sappiamo che la conoscenza non può essere condizionata, e per tal motivo che credo sufficiente ovviare a tale propedeuticità e seguire a porre in essere delle prove selettive pre e intercorso, durante il primo anno accademico per accertare con rinnovato interesse le attitudini e la componente culturale per cui l'allievo s'iscrive all'Università. La partecipazione può essere limitata con un tetto massimo d'iscritti per corso universitario, ad esempio max 250 allievi per singolo corso o materia, con test d'ingresso pre-corso adeguato alla singola materia e prove intercorso durante il primo anno per constatare la componente partecipativa e culturale dell'allievo. Il test d'ingresso può allargare le divisioni sociali. Cordiali Saluti. Lino Ruiu

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