sabato 27 luglio 2013

rimborso Inps

27/07/2013

Le rispondo brevemente. Credo che abbia equivocato. Legga attentamente l'articolo sul rimborso Inps:



  http://qn.quotidiano.net/primo_piano/2013/07/27/925853-pensioni_stato_impotente.shtml


Cordiali saluti. Lino Ruiu

Per effetto della Riforma Fornero il sistema di calcolo retributivo è stato abolito per tutti i lavoratori a partire dal 1° Gennaio 2012 anche se continua ad essere applicato per determinare una parte dell'importo della pensione per i lavoratori in possesso di anzianità contributiva antecedente al 1996. 

 



Leggi Tutto: http://www.pensionioggi.it/dizionario/metodo-retributivo#ixzz4rM9nkv3L

 
 

Il sistema di calcolo retributivo è stato abolito. Dopo tanti anni di incertezze che hanno fatto calcolare la pensione (per milioni di contribuenti è stata calcolata la pensione sul reddito da lavoro o meglio, in altre parole, su i guadagni dell'ultimo decennio dell'attività lavorativa), basando i calcoli su gli ultimi 10 anni dell'attività lavorativa di lavoratori autonomi e professionisti. Periodo che ha conciso anche con periodi bui delle attività commerciali e professionali (ad esempio gli anni 90). La Riforma Fornero introduce il sistema contributivo che tiene in considerazione i contributi di tutto l'arco della vita lavorativa dei cittadini.

 
 

Come era calcolata la pensione con il sistema di calcolo retributivo:

Il calcolo con il sistema retributivo 


 Con il metodo retributivo il trattamento pensionistico si basa su 2 quote. La prima quota (Quota A) è calcolata sulle anzianità maturate al 31/12/1992. La Quota A si basa sulla media degli ultimi 5 anni (260 settimane) delle retribuzioni utili percepite dall'interessato se lavoratore dipendente; degli ultimi 10 anni (520 settimane) per i lavoratori autonomi; e dell'ultimo anno se del pubblico impiego. La seconda quota (Quota B) è determinata sulle anzianità contributive dal 1° Gennaio 1993 fino al 31 dicembre 1995 o al 31 dicembre 2011. La Quota B si basa sulla media degli ultimi 10 anni delle retribuzioni utili percepite dall'interessato se lavoratore dipendente (privato o pubblico); degli ultimi 15 anni per i lavoratori autonomi. Se il lavoratore aveva meno di 15 anni di contributi al 31 dicembre 1992 la media delle retribuzioni per determinare la Quota B si amplia e ricomprende l'intero periodo lavorato successivo al 31 dicembre 1992 sino al pensionamento effettivo.

Leggi Tutto: http://www.pensionioggi.it/dizionario/metodo-retributivo#ixzz4rMA73QxH

Il percorso formativo


27/07/2013

Le rispondo brevemente.  Forse, vengono scelte le persone di cui si può accertare il percorso formativo. Cerco di spiegare meglio la mia ipotesi. La questione è molto più complessa. In effetti molti studi sono localizzati dove sono localizzate le facoltà d’Architettura. Quando si frequenta una certa facoltà, si riconosce allo studente un certo percorso di studi. Accertato il percorso di studi del candidato, si accerta il percorso formativo. Il percorso formativo degli studi tiene conto degli esami, e soprattutto dei programmi d’esame. Non sempre i programmi degli esami sostenuti sono esaustivi rispetto alle offerte di lavoro. Sovente, lo studio si trova nella stessa città dove è dislocata la facoltà d’Architettura, quindi risulta molto più semplice per i professionisti, appurare la veridicità delle informazioni riportate sul curriculum, così come appurare il percorso formativo. Direi che tali scelte potrebbero definirsi frutto di azioni cautelari indirizzate a far si che durante il tempo di permanenza nello studio, il lavoro si svolga in modo produttivo.

Cordiali saluti. Lino Ruiu

mercoledì 24 luglio 2013

Le mostre aiutano gli artisti?


 
24/07/2013
 
Le rispondo brevemente. Un tempo era indispensabile partecipare, se non alle mostre dei Saloni ufficiali, quantomeno alle esposizioni degli Indipendenti. Era indispensabile o almeno estremamente utile farsi conoscere. Oggigiorno, attraverso internet è altrettanto possibile farsi conoscere e mostrare le proprie opere. Ecco, credo che la domanda da porre, poteva essere la seguente: è indispensabile la presenza fisica del fruitore così come l'opera oppure è sufficiente una foto dell'opera purché si possa ammirare almeno attraverso il video di un computer?
 
Non le ho risposto, appositamente, essendo per noi, una questione fondamentale.
 
Cordiali saluti. Lino Ruiu

martedì 16 luglio 2013

I geologi potranno certificare gli edifici

16/07/2013 Buonasera, le rispondo brevemente. Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 75 del 16 aprile 2013 permette, oltre ad architetti, ingegneri e geometri, anche al geologo in possesso della laurea specialistica o laurea triennale,  previo conseguimento di un attestato di frequenza, con superamento dell’esame finale, relativo a specifici corsi di formazione di durata non inferiore alle 64 ore, di stare tra i professionisti che possono svolgere l’attività di certificazione energetica degli edifici. Cordiali saluti.  Lino Ruiu

a proposito di dati oggettivi...

16/07/2013
Buonasera, rispondo brevemente nel post "La maschera" del 19/03/2013. 

Proverbio

Dice un proverbio: Quando i figli sono accordati dai propri genitori,   …e anche quando essi   venissero colti dall’eterno ripo...