martedì 4 febbraio 2014

L’opera è Opera d’Arte, se è “Indimenticabile”.





04/02/2014
Nel campo dell’arte visiva, l’opera d’arte ( tra gli innumerevoli requisiti che dovrebbe avere e che paradossalmente le evitano la classificazione o aderenza a gruppi d’opere ), può essere considerata tale, se è percepita in maniera diretta dall’uomo.
La visione da luogo alla percezione diretta, che è basata sul campo del flusso ottico.
Tra i requisiti, ritengo fondamentale, così come la percezione diretta, anche il suo essere perenne nella memoria, cioè ‘indimenticabile’.
Il requisito e carattere, che per l'opera d’arte diviene fondamentale, si manifesta attraverso la percezione diretta dell'opera.
Seppur legittime e meditate sono altre idee; le suddette non sono le regole dell’arte o di un’arte, rispondono alla metodologia d’approccio e critica all’opera d’arte. Il concetto di “visione dell’opera d’arte” rievoca quanto già accennato come concetto innovativo della visione e della percezione diretta, che io ho argomentato e introdotto nel ‘99 con l’opera “Memoria”.
Il suo essere “indimenticabile” nasce dalla relazione con l'opera, e diviene opera d'Arte, proprio perché “ la memoria è strettamente relata alla sua visione” . L’opera è Opera d’Arte, se è “Indimenticabile”.


Grazie per la sua stima e attenzione. Cordiali saluti Pasqualino Ruiu
MEMORIA \\99
Pittura, 60x60 cm da Lino Ruiu©

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