sabato 1 marzo 2014

“Accudiddu” . Quando il significato sotteso del termine a valenza dell’aggettivo è “difesa”,



Buongiorno. Le rispondo brevemente. Genericamente le potrei rispondere che il termine sassarese “Accudiddu” o “Accudiddi” anticamente indicava i sardi che vivevano fuori dalle mura di cinta di Sassari, per meglio dire coloro che, “sassaresi” ( per appartenenza al luogo e non originari ),  abitavano nell’area vicina alle mura di Sassari; di contro il “sassarese in ciabi” era colui che abitava all’interno delle mura di Sassari ( indicava il sassarese che “simbolicamente aveva le chiavi” delle porte che circondavano il centro di Sassari – il termine “ciabi” indicava “le chiavi della città”. Ad un’attenta lettura della storia, l’etimologia della parola, sembrerebbe contraddire il suo significato apparente; oppure l’interpretazione generica potrebbe rivelarsi arbitraria, contraddicendo il vero significato del termine. Vediamo. Il termine pare avere radici molto profonde; infatti, sembra che non indicasse tanto l’origine del cittadino sassarese, la sua collocazione nel tessuto urbano, o che qualche famiglia sassarese detenesse le chiavi della città, quanto, l’idea di cittadino sassarese  “sassaresu in ciabi” e la sua volontà di liberarsi dalle restrizioni imposte dalla struttura feudale.
Contrariamente a quanto si pensa, il termine avrebbe acquisito tale significato   attraverso un lento processo di stratificazione di idee, attraverso gli anni in cui il comune acquisiva una nuova immagine architettonica ed urbana sotto le restrizioni imposte da Pisa; la dominazione Genovese, esasperato dalle imposizioni fiscali Catalane di Alfonso d’Aragona, dalle occupazioni Francesi, ed ancor prima dalle invasioni dei pirati barbareschi, e poi dalle restrizioni imposte dal feudalesimo Iberico, sino ad arrivare al 18° secolo, quando nel tentativo di liberarsi dei gravami della struttura feudale, la città di Sassari aderì dapprima al tentativo antifeudale di Giovanni Maria Angioj contro i privilegi feudali, per poi arrivare all’abolizione dei feudi con Carlo Alberto re di Sardegna, nel 1835.  Accudiddu significa “arrivato” e non “accolto”, infatti il vocabolo “Accudiddu” è il participio passato del verbo “ Accudì ” che significa: “arrivare”, proprio per indicare coloro che arrivavano “dal di fuori delle mura di Sassari”. Il significato sotteso del termine a valenza dell’aggettivo è “difesa”, (non chiusura ne accoglimento) da coloro che potevano attentare alla libertà e all’integrità culturale dei cittadini sassaresi.
Oggigiorno il termine “Accudiddu” o “Accudiddi”, “ ( Arrivato o Arrivati ) decaduto nell’uso, perché decadute le ragioni, genericamente indicherebbe coloro che pur essendo sardi, sono nati al di fuori del territorio sassarese o coloro che provenienti “dal continente” ( dalla penisola ) per varie ragioni vivono a Sassari. Grazie per la stima e soprattutto di credere in una mia spiegazione imparziale. Cordiali Saluti. Pasqualino Ruiu








































































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