giovedì 28 agosto 2014

Souvenir


Le rispondo brevemente

La funicolare sul Vesuvio non c’è più e neanche la seggiovia: io ho usufruito per tanti anni della struttura per le passeggiate sul vulcano. La seggiovia sarà sempre tra i ricordi: le passeggiate sul vulcano così come il forte profumo della pietra lavica, delle ginestre e delle acacie. Un’altra struttura leggera potrebbe sorgere per sensibilizzare i cittadini alla cultura del Parco, il progetto esiste e  si creerebbero le premesse per un ritorno economicamente più forte.


Ho abitato per alcuni anni nella provincia di Napoli, continuamente in viaggio verso Napoli e da Napoli per seguire i corsi in Facoltà, una fatica tremenda così lontano dalla facoltà.  Poi scelsi di abitare a Napoli. Per respirare l'aria di Napoli. Ho abitato a Napoli, per tanti anni nella Napoli  "Aragonese" - “Vicereale”. Ho abitato altresì in altri quartieri.
Un esempio dell’architettura del periodo “Vicereale” è la sede principale della facoltà d’Architettura; un palazzo nobiliare della Napoli Vicereale: Palazzo Gravina Orsini. Il palazzo ha un aspetto rinascimentale in forme toscane. Costruito per i duchi Orsini di Gravina alla metà del sec.XVI da Gabriele d’Angelo e Giovan Francesco Di Palma. Nel cortile del palazzo sono presenti a intervalli costanti stemmi e medaglioni della famiglia Orsini. Grazie per la stima. Cordiali saluti. Pasqualino Ruiu





Le rispondo brevemente


Le pendici del Vesuvio sono raggiungibili percorrendo un sentiero del vulcano; si parte da quota 1000, dove sostano i pullman e si risale il sentiero con l’aiuto delle guide turistiche. Il sentiero per raggiungere le pendici del vulcano è sempre esistito così come le guide turistiche sulle pendici, che un tempo accoglievano i visitatori all’uscita dell’impianto della seggiovia. La seggiovia è stata dismessa nel 1984. Il progetto per la stazione e la sostituzione del vecchio impianto esiste; non è stato attuato. Il Parco Nazionale del Vesuvio nacque nel 1995 per tutelare l’area circostante al vulcano. Cordiali saluti. Pasqualino Ruiu

martedì 19 agosto 2014

Noi creiamo noi stessi.



Le rispondo brevemente.


La permanenza non è mai provvisoria; era impossibile portare le provviste da casa. Rientravo a casa ogni tre mesi, sarebbe possibile secondo lei portare provviste di viveri per tre mesi? Provvedevo settimanalmente senza farne un dramma, la spesa può essere divertente! Scegliere di vivere da studenti fuori sede, può significare anche adoperarsi per acquistare la qualità, scegliersi una condizione di vita: la nostra salute. La leggerezza del periodo estivo permette di rispondere a un argomento molto sottovalutato citando una cantante Lady Gaga che schieratasi contro le diete estreme scrive: << Ragazze la bellezza non è quella voluta dallo showbiz. >> Si disapprova, ma credo che la dieta dovrebbe innanzitutto essere salutare, nei suoi elementi. Se per assurdo potesse risponderle un’altra cantante, Gloria Gaynor le risponderebbe: << I am what I am – I am my own special creation! >> trad. : Io sono quello che sono - Io sono una mia speciale creazione!


Non si meravigli, molte volte stupisce l’ovvietà, anche cibarsi di cose semplici come la pizza, per farle diventare parte integrante della dieta, può essere una buona soluzione. Quando abitavo a Napoli, era normale acquistarla soprattutto quando la pausa pranzo permetteva di uscire dalla facoltà di Architettura, sicuro della qualità dei suoi ingredienti. Noi creiamo noi stessi con la nostra alimentazione. Arricciamo il naso per le ragazze anoressiche o bulimiche che vorrebbero la bellezza a tutti i costi, per mezzo della dieta; quando ciò che conta è che la dieta porti il nostro organismo a svolgere le sue funzioni in salute. Non c’è bisogno di essere la gran duchessa per seguire una dieta; anche se con il termine dieta s’intende un regime alimentare. La dietetica si occupa dell’alimentazione, in rapporto all’individuo sano o malato, quindi dieta è anche poter mangiare alimenti di qualità pur non avendo problemi di salute. Cordiali saluti. Molte grazie con stima. Pasqualino Ruiu   










domenica 10 agosto 2014

la città di Sassari e la sua Festa dei Candelieri




Il dialetto sassarese è immediato e c’è di solito un corrispondente in italiano. È difficile da parlare, un po’ più semplice da capire. La Festa dei Candelieri o Discesa dei Candelieri (in sassarese Faradda di li candareri) si terrà il 14 Agosto c.m.,  a Sassari la sera precedente alla festa della Madonna Assunta, alla quale sarebbe dedicata la festa per aver salvato la città di Sassari dalla peste. La città fu più volte colpita dalla peste, l'epidemia più terribile sarebbe terminata il 14 agosto per intercessione della Madonna. Le corporazioni dette Gremi rinnovano ogni anno il voto di portare in processione i Candelieri (altissimi, pesanti e colorati candelieri di legno per ogni antico e contemporaneo mestiere) alcuni recentemente restaurati. Data d’istituzione della festa XV XVI secolo. Cordiali saluti. Pasqualino Ruiu   





sabato 2 agosto 2014

Studenti universitari fuorisede e abitazione





Le rispondo brevemente. Condivido limitatamente per ciò che scrivo. Dovrò essere didascalico. La situazione è favorevole, perché esistono molti appartamenti sfitti, nella città dove è localizzata la sua facoltà così come in tante altre città. Quando si coabita con altri studenti o studentesse universitari, si rischia sempre di “battere la grancassa” cioè di fare scelte o esprimere opinioni che potrebbero essere propagandate, quindi non si meravigli, a volte suscita stupore l’ovvietà. Le consiglio di procedere, la sua scelta è per il futuro. Per vivere da soli, come studenti universitari in una grande metropoli, è necessario essere dediti allo studio. Io scelsi di prendere in affitto un’abitazione a uso esclusivo. Sono necessarie forti motivazioni e coraggio. Eccone alcune, le può considerare. La formazione culturale deve aver luogo nella città dov’è localizzata la facoltà, ancor di più se si studiano i beni culturali, sarebbe come parlare ‘slang’ presso chi non capisce le nostre esigenze parole o espressioni; è necessario evitare qualsiasi stato di tensione emotiva, la formazione potrebbe subirne dei danni così come la maturità psichica; evitare qualsiasi coinvolgimento in situazioni estranee al mondo universitario; evitare dispendio di risorse fisiche e mentali, non scartare tutte le feste tra universitari, sono sempre possibili e utili per scambi di opinione, mentre dovrebbe essere regola utile evitare il dispendio di risorse economiche per scelte e usi alternativi; evitare le ripicche, sono proprie della fanciullezza; evitare brutte azioni e gelosia; liberarsi da qualsiasi pregiudizio sui cittadini del luogo dove si abita, evitare discorsi lesivi e evitare la frequentazione di personaggi che usano termini o atteggiamenti dispregiativi nei confronti dei nativi; evitare di far diventare un albergo la propria abitazione, per chi vuol visitare la città dove si studia, il tempo per chi studia è prezioso; evitare di coabitare con il o la partner, lo studio universitario può dare luogo a forti tensioni emotive. Dedicare il proprio tempo al proprio percorso formativo di studio. Ricordi regolarmente i genitori, lavorano per mantenervi agli studi universitari. In modo semplice cerchi d’instaurare un buon rapporto con il proprio vicinato e viva la sua esperienza universitaria, possibilmente nella sua abitazione a uso esclusivo; oppure condivida l’abitazione con un’altra studentessa o studente. Passeranno gli anni, è possibile per tutti gli studenti, e sentirà d’esser forte della sua maturità e delle sue responsabilità; in seconda fase potrà scegliere di coabitare con più persone. Negli ultimi anni, dopo la pausa obbligatoria del servizio, non avendo il tempo per cercare un’abitazione per stare come unico inquilino, dovetti scegliere tra le abitazioni da condividere con altri studenti. Stetti alle regole dell’abitazione: disciplinati senza manchevolezze nei confronti dei coinquilini. Molte grazie per la stima. Cordiali saluti. Pasqualino Ruiu




  • Artmajeur    Lino Ruiu - Libro degli ospiti


  • http://www.artmajeur.com/it/artist/linoruiu/guestbook









    Proverbio

    Dice un proverbio: Quando i figli sono accordati dai propri genitori,   …e anche quando essi   venissero colti dall’eterno ripo...