mercoledì 10 settembre 2014

presupposto della democrazia





Le rispondo brevemente:

“ I direttori di dipartimento universitario possono influire sui programmi dei professori afferenti al dipartimento? ”.  “ I direttori dei corsi di laurea, potrebbero?”. I direttori di dipartimento, dei corsi di laurea e i direttori d’indirizzo universitario, cambiano molto spesso, perché presupposto della democrazia il cambio di figure istituzionali di tale rilievo; i professori svolgono attività di ricerca e attività didattica in “piena libertà di scelta dei temi e dei metodi delle ricerche”. Cordiali saluti. Pasqualino Ruiu

Il legislatore si è espresso in tal senso:



 Legge 4 novembre 2005, n.230
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 novembre 2005 n.258



Art. 1.


1. L'università, sede della formazione e della trasmissione critica del sapere, coniuga in modo organico ricerca e didattica, garantendone la completa libertà. La gestione delle università si ispira ai principi di autonomia e di responsabilità nel quadro degli indirizzi fissati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca.


 2. I professori universitari hanno il diritto e il dovere di svolgere attività di ricerca e di didattica, con piena libertà di scelta dei temi e dei metodi delle ricerche nonché, nel rispetto della programmazione universitaria di cui all'articolo 1-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, dei contenuti e dell'impostazione culturale dei propri corsi di insegnamento; i professori di materie cliniche esercitano altresì, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, e ferme restando le disposizioni di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, funzioni assistenziali inscindibili da quelle di insegnamento e ricerca; i professori esercitano infine liberamente attività di diffusione culturale mediante conferenze, seminari, attività pubblicistiche ed editoriali nel rispetto del mantenimento dei propri obblighi istituzionali.


Fonte:

domenica 7 settembre 2014

"formazione generalista"


Le rispondo brevemente. La locuzione “formazione completa” sta per “formazione generalista”; formazione caratterizzata da conoscenze teorico-pratiche molto specializzate. Cordiali saluti. Pasqualino Ruiu

mercoledì 3 settembre 2014

controversie inesistenti






Le rispondo brevemente.
Legga questa conversazione e provi a indovinare chi è l’architetto e chi è l’ingegnere.


- Ho acquisito prontezza nel scimmiottarti mentre progetto! >>.


- È vero, tu porti a compimento il progetto in modo scientifico! >>.

Ha trovato la soluzione? Sono controversie inesistenti. Cordiali saluti. Pasqualino Ruiu


artmajeur.com/it/artist/linoruiu



lunedì 1 settembre 2014

statistiche Censis



Le rispondo brevemente. Quest’anno il Censis ha distinto il Gruppo Architettura dalla Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura; nel gruppo Architettura, affluiscono genericamente anche le triennali e le varie diversificazioni del ciclo biennale in aggiunta alle triennali (3 anni + 2 anni). Può essere non so, non sono pratico di statistiche. Risceglierei il corso di laurea a ciclo unico in Architettura per la difficoltà della formazione 'completa'. Sebbene difficile, non garantisce applicazione nel mondo del lavoro progettuale; dona una visione positiva della vita in genere e di se stessi. Cordiali saluti. Pasqualino Ruiu











Proverbio

Dice un proverbio: Quando i figli sono accordati dai propri genitori,   …e anche quando essi   venissero colti dall’eterno ripo...